Il TAR del Lazio annulla la multa da 500.000 euro comminata a TripAdvisor.

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Dal noto portale fanno sapere di essere molto soddisfatti pur ammettendo di non poter avere la certezza della veridicità di tutte le recensioni pubblicate.

Come tutto ciò che si trova in rete anche TripAdvisor non è esente da tentativi di manipolazione degli utenti; vuoi per motivi di concorrenza, vuoi per cattivi rapporti di un dipendente con il gestore della struttura, vuoi per qualsiasi altro motivo non escluse le burle, è sempre meglio analizzare con attenzione e magari fare come me che sono portato a sospettare sia delle recensioni troppo buone che di quelle troppo cattive.

Insomma, se una struttura, sia essa hotel (o altra tipologia ricettiva), ristorante o attrazione, ha più dell’80% di buone recensioni (e più sono, a meno che la struttura non abbia iniziato l’attività da poco, e meglio è) e solo alcune pessime qualche dubbio bisogna farselo venire sulla veridicità di queste ultime.
Naturalmente vale anche il discorso inverso, se una struttura ha in maggioranza recensioni poco lusinghiere e solo alcune buonissime, è possibile che queste ultime abbiano una provenienza dubbia.

Buona regola è anche quella di verificare i profili di chi inserisce recensioni “sospette”, in genere questi profili sono stati aperti poco prima di fare la recensione troppo buona o troppo cattiva e in genere oltre quelle in questione (a cui nel bene o nel male sono interessati) non ne hanno fatte molte altre.

Lo stesso Trip Advisor potrebbe aggiungere ulteriori filtri e se non riesce a stabilire dalle recensioni pubblicate l’effettiva qualità della struttura potrebbe, ovviamente senza compenso ma magari con una menzione nel profilo, chiedere ad un recensore esperto e affidabile, residente nella zona in cui è attiva la struttura, di visitarla ed esprimere un parere … queste potrebbero essere definite recensioni qualificate ed avere un peso maggiore rispetto alle altre.

Naturalmente un colosso come TripAdvisor, che spesso sull’argomento recensioni finisce nell’occhio del ciclone, saprà, a prescindere dai nostri consigli, trovare sempre nuove e più affidabili soluzioni per garantire, quanto più possibile. le centinaia di milioni di viaggiatori che ogni anno consultano questo famosissimo portale che, per i tempi della rete, ormai si può considerare storico.