Quali sono I 5 ALIMENTI PIÙ CONFISCATI IN AEROPORTO? eccoli

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Una curiosa classifica di London City Airport

Passate decine di minuti a valutare se mettere o no in valigia flaconi di profumi, creme o affini?

Vi siete inferociti quando avete perso l’aereo perché intenti ad aprire valige strapiene alla ricerca di qualcosa di non identificato che ha fatto impazzire il sistema di sicurezza (e ancor più voi)?

L’aeroporto di Londra ha stilato una curiosa classifica dei cinque alimenti piùconfiscati, con l’augurio che sempre meno persone abbiano l’infelice idea di metterli nel bagaglio a mano.

A dieci anni dall’introduzione delle limitazioni sul trasporto di liquidi, ancora a molti non è chiaro come comportarsi di fronte a marmellate e altri generi alimentari.

Le restrizioni sono state introdotte nel 2006, quando la polizia britannica scoprì un piano terroristico che prevedeva la detonazione di esplosivi liquidi su alcuni voli transatlantici.

Alla fine delle indagini, furono imposte delle limitazioni molto severe sul trasporto di sostanze liquide, poi gradualmente ridotte, ma la regola di non superare i 100 ml a contenitore rimane.

Da allora abbiamo imparato (si spera) ad organizzare il beauty in micro confezioni, ma molti pare facciano ancora fatica con altri generi alimentari.

Nella classifica stilatadall’aeroporto londinese, al primo posto risultano infatti i barattoli di marmellata (difficile resistere alla tentazione di comprarne una di arance amare da Harrod’s o Fortnum &Mason) seguiti dalle confezioni di Marmite ( un estratto di lievito spalmabile popolare tra i britannici).

Al terzo posto tra i prodotti più sequestrato in aeroporto troviamo i vasetti diLyle’s Golden Syrup, storico brand di sciroppo d’acero, prezioso ingrediente per pancake, seguiti dall’immancabile Nutella.

Chiudono la classifica gli Heinz Baked Beans, i fagioliin scatola che con uova e bacon costituiscono la base dell’English Breakfast. Tra gennaio e marzo al London City Airport sono stati requisiti ben 300 di questi articoli, che sono stati poi donati alla Newham Foodbank, un’associazione benefica locale che sioccupa di distribuire alimenti alle persone più bisognose.

 

“Ci fa molto piacere poter aiutare chi ha bisogno”, ha dichiarato Declan Collier, CEO di London City Airport, “Allo stessotempo, teniamo a ricordare a tutti i passeggeri le norme sugli oggetti che si possono portare nel bagaglio a mano, così da non rimanere delusi se ai controlli bisogna lasciare indietroqualche acquisto”.

 

Ricordate: sono classificati come liquidi anche alimenti semi­liquidi come marmellate, miele, creme, zuppe, i quali devono essere confezionati in contenitori sotto i 100 ml e presentatiai controlli in un’unica busta di plastica sigillata e trasparente.

Tutto ciò che supera queste quantità deve venire imbarcato per poter giungere a destinazione.

E se ancora avete dubbisu cosa portare e cosa no, prima di fare la valigia consultate il sito https://www.gov.uk/hand­luggage­restrictions/overview (in inglese)

o quello dell’Enac

http://www.enac.gov.it/i_diritti_dei_passeggeri/cosa_portare_a_bordo/info­1423113948.html.