In Toscana “tutti pazzi per i saldi!” e i nostri ragazzi….

Specialmente in periodi di crisi come quello che stiamo attraversando i “saldi” rappresentano per molti un momento nel quale rifarsi, almeno in parte, e cogliere l’occasione per rifornire il guardaroba a prezzi convenienti.

Quest’anno anche in Toscana iniziano in coincidenza dell’Epifania quando tutta la famiglia è in vacanza e tutti possono concedersi un pò di tempo per negozi e magari fare qualche dono in più, oppure, farlo a chi si è dimenticato per Natale.

Certamente non è una novità che i figli vengono veramente “trascinati” nei negozi per lo shopping, ed allora quest’anno, mentre i genitori passano da un negozio all’altro, loro si possono svagare al Museo dei Ragazzi di Firenze che permette le visite e le attività sia ai bambini che agli adulti, perfino nel giorno dell’Epifania. I laboratori e le attività sono prenotabili (prenotazione gratuita e obbligatoria). Se desiderate conoscere gli orari e i giorni, cosa è possibile visitare a Palazzo Vecchio e quando, consultate il sito specifico.

Altro interessante museo da visitare, alternandolo allo shopping dei saldi è Caravaggio e caravaggeschi a Firenze, in occasione del quarto centenario della morte del Caravaggio sarà in mostra, in un percorso che si snoderà da Palazzo Pitti, agli Uffizi a Villa Bardini, una parata di capolavori del Caravaggio e dei caravaggeschi che rinnovarono all’inizio del Seicento la pittura e l’iconografia sacra e profana. La mostra è stata prorogata fino al 9 gennaio, per cui oltre all’Epifania c’è la possibilità di sfruttare anche il fine settimana per visitarla.
Dopo decenni di nuove ricerche scientifiche, scoperte, attribuzioni e acquisizioni storiche, il Polo Museale Fiorentino propone, a cura di Gianni Papi, un nuovo viaggio nel mondo del Caravaggio e del caravaggismo internazionale, presentando una rassegna di opere, una sorta di excursus alla scoperta delle novità artistiche dei primi decenni del Seicento, legate al naturalismo e alla rappresentazione della realtà quotidiana, resa attraverso i mezzi pittorici della luce e dell’ombra.
Opere principali della mostra sono i sei celebri capolavori del Caravaggio della Galleria Palatina e degli Uffizi (il Bacco, l’Amorino Dormiente, la Medusa, il Cavadenti, il Sacrificio di Isacco e il Cavaliere di Malta), ai quali si aggiungono due nuovi dipinti che costituiscono un’acquisizione (o meglio riacquisizione) al catalogo del Merisi e che saranno una grande sorpresa per il grande pubblico: il Ritratto di Maffeo Barberini di collezione privata (sensazionale aggiunta alla ritrattistica giovanile del Caravaggio) e il Ritratto di cardinale della Galleria degli Uffizi. Questi due ritratti, insieme al Cavaliere di Malta, offriranno l’occasione per una nuova rassegna della ritrattistica del pittore lombardo.
Alle opere del Caravaggio si aggiungono dipinti di tutti i pittori caravaggeschi, giunti a Firenze per la maggior parte grazie alla curiosità e alla passione dei Medici,ma anche grazie alla committenza e al collezionismo storico di alcune altre famiglie private fiorentine come i Corsini, i Gerini, i Guicciardini, i Martelli.
Nel celebrare Caravaggio si è voluto rendere omaggio anche a colui che prima di ogni altro lo ha riscoperto e ne ha reso nota la grandezza: Roberto Longhi. A Villa Bardini sarà allestita, infatti, una mostra curata da Mina Gregori, Caravaggio e la modernità. I dipinti della Fondazione Longhi, nella quale saranno esposti i quadri che il grande storico dell’arte acquisì nel corso della sua vita, dal Ragazzo morso dal ramarro di Caravaggio ai dipinti dei suoi primi seguaci.

Interessante, fin dal 1°gennaio anche il tradizionale Presepe Vivente a Casole d’Elsa (Si).Grazie alla “Casoleventi”, associazione nata per promuovere eventi e feste legate a vecchie tradizioni, torna da quest’anno il Presepe Vivente di Casole d’Elsa. La rievocazione casolese della Natività era tra le più apprezzate della Toscana e si era guadagnata risonanza perfino in Rai e sui media stranieri, ma fu interrotta nel 2005 per problemi logistici; è quindi con grande entusiasmo e impegno che i volontari lavorano da mesi per riproporre un evento all’altezza delle aspettative.L’ambientazione del Presepe Vivente
Un’intera porzione dell’antico borgo viene trasformata in un villaggio d’altri tempi, animato da più di 150 figuranti in costume d’epoca. Gli abiti sono ricreati con fedeltà storica, fino al punto di invecchiare i tessuti con appositi trattamenti. Le cantine e le piazze illuminate da fiaccole vengono addobbate con materiali poveri. Al mercato si barattano le merci, nelle botteghe artigiane ferve il lavoro. Mentre i pastori accudiscono gli animali (veri!) e si scaldano ai falò, i soldati sovrintendono al censimento e le osterie accolgono i viandanti.
Alla capanna con la Sacra Famiglia, nella rappresentazione del 6 gennaio arrivano i Re Magi su cammelli veri con i doni per Gesù, il quale – unica eccezione alla ferrea regola della fedeltà nella ricostruzione – è un bambolotto che viene benedetto alla vigilia del Natale insieme a tutti gli altri Bambinelli dei presepi delle famiglie casolesi.
Date e Orari 2010/2011

  • Sabato 1 gennaio 2011 – Ore 20.30 – 23.30
  • Domenica 2 gennaio 2011 – Ore 15.30 – 19.30
  • Giovedì 6 gennaio 2011 – Ore 15.30 – 19.30

In caso di mal tempo l’ultima giornata sarà effettuata domenica 9 gennaio 2011 dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

Come vedete non ci sono scuse, si può alternare cultura, divertimento e shopping per tutta la famiglia per incominciare il 2011 col sorriso sulle labbra e trovare il giusto equilibrio per ogni gusto, esigenza ed età.

Volendo possiamo anche soggiornare in Toscana e vivere saldi, cultura
e Natura

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