Viaggi on maggio 11th, 2012

Ideata nel 2005 dal Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, LA NOTTE EUROPEA DEI MUSEI è un’originale proposta con la quale riscoprire, nella suggestiva atmosfera serale, le sedi museali e il loro patrimonio.

L’iniziativa ha ormai un respiro europeo e vede la partecipazione sempre più numerosa di comuni, province e regioni in tutto il vecchio continente. E’ patrocinata dall’Unesco e dal Consiglio D’Europa.

Nella notte tra il 19 e 20 maggio 2012 i Musei di tutta Europa si mostreranno nell’inusuale e seducente veste serale, arricchendo l’offerta con musica, mostre, visite guidate, degustazioni.

Il 19 maggio, per la notte dei Musei a Firenze, ingresso libero dalle 20 all’una in molte istituzioni, prima fra tutte gli Uffizi dove il 19 giugno aprirà la grande mostra Bagliori Dorati. Il Gotico internazionale a Firenze. 1375-1440 su una stagione cruciale per l’arte fiorentina. In piazzale Michelangelo, su una superficie di circa 2 ettari e mezzo con vista sulla città, il Giardino dell’Iris è un concorso internazionale per le migliori varietà del fiore con cui Firenze ha sempre avuto un legame speciale (nel suo gonfalone, come emblema, c’è un iris rossa e non un giglio come si crede). Infine, da mettere in agenda la prima edizione di Art&Tourism, dal 18 al 20 maggio alla Fortezza da Basso, con convegni e incontri dedicati ai consumi culturali.

Per la notte, molti alberghi a Firenze godono di un panorama d’eccezione (esaltato anche nel pluripremiato film di James Ivory Camera con vista). Non fanno eccezione i due Appartamenti della Signoria, inaugurati da pochi mesi, ognuno con due camere doppie, angolo cucina, due bagni, entrambi al primo piano, uno che dà sulla corte interna, l’altro con balcone sull’omonima piazza: un palcoscenico straordinario che ha come sfondo Palazzo Vecchio , con le sue statue imponenti, la Loggia dei Lanzi, il Tribunale della Mercanzia, la Fontana del Nettuno (www.appartamentilussofirenze.it Prezzi: 300-330 € al giorno).

L’appuntamento non è certo da perdere ecco l’elenco dei musei toscani a disposizione, per ogni gusto ed esigenza:

• Arezzo

• Dal reportage-racconto fotografico al portfolio

Bibbiena, Ex Carcere Mandamentale

Mostra – Dal 31 marzo 2012 al 03 giugno 2012

Mostra sull’evoluzione del linguaggio fotografico dall’esperienza del racconto e reportage fotografico di Fermo degli anni ’60 al portfolio dei nostri giorni.

• Luca Beatrice presenta il saggio “Pop. L’invenzione dell’artista come star” a cura del “Il Giardino delle Idee”

Arezzo, Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna

Incontro/presentazione – Il 19 maggio 2012

Luca Beatrice, critico d’arte contemporanea ha realizzato monografie e cataloghi di mostre di importanti artisti italiani e internazionali, in particolare delle ultime generazioni.

• La musica entra al MAEC di notte

Cortona, MAEC Cortile interno di Palazzo Casali

Concerto – Il 19 maggio 2012

Visita notturna gratuita al MAEC e serata musicale nel cortile interno di Palazzo Casali con deejay. Promosso da: MAEC Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona

• Presentazione del libro Palazzo Casali

Cortona, MAEC Palazzo Casali

Incontro/presentazione – Il 19 maggio 2012

Presentazione del libro Palazzo Casali a cura della dott.ssa Patrizia Rocchini.

• Una Notte con Galileo Galilei. Vedere per credere…

Arezzo, Museo dei Mezzi di Comunicazione

Visita libera – Il 19 maggio 2012

Il nostro Museo vi propone la visione di un filmato che vi farà restare ad occhi aperti: una proiezione olografica tridimensionale con tecnologia ad immersione , durata 20 minuti circa.

• Notte di “sovrumani silenzi e profondissima quiete”

San Giovanni Valdarno, Museo della Basilica di S. Maria delle Grazie

Visita guidata – Il 19 maggio 2012

Apertura straordinaria serale e visita guidata a cura della Direzione del Museo Il Museo è stato istituito a San Giovanni Valdarno nel 1864

• Firenze

• Sabato 19 Maggio 2012. Visita libera al Museo Primo Conti; apertura straordinaria serale.

Fiesole, Museo Fondazione Primo Conti

Visita libera – Il 19 maggio 2012

Apertura straordinaria della Fondazione Primo Conti di Fiesole dalle ore 20.00 alle ore 23.00. La visita vuole avvicinare il vasto pubblico al periodo delle avanguardie storiche.

• Visita guidata al Museo di Arte Sacra

Montespertoli, Museo di Arte Sacra

Visita guidata – Il 19 maggio 2012

Visita guidata gratuita al Museo di Arte Sacra Promosso da: Museo di Arte Sacra

• Osservazione del firmamento

Montespertoli, Museo della Vite e del Vino

Altro – Il 19 maggio 2012

Incontro con un astrofilo che introdurrà al tema delle costellazioni e successiva osservazione delle stelle. Promosso da: Museo della Vite e del Vino

• Sguardi dall’alto e panoramiche notturne

Scarperia, Palazzo dei Vicari

Visita guidata – Il 19 maggio 2012

Visita guidata all’archivio storico preunitario del Comune di Scarperia per toccare con mano la storia di carta del paese e del suo trecentesco Palazzo, passeggiata notturna sul camminamento dei merli di facciata del Palazzo e salita in torre campanaria per godere di una spettacolare panoramica del Mugello.

• Mostre: AMERICANI A FIRENZE (Sargent e gli impressionisti del Nuovo Mondo) & AMERICAN DREAMERS (Realtà e immaginazione nell’arte contemporanea americana), Palazzo Strozzi

Firenze, Palazzo Strozzi

Mostra – Il 19 maggio 2012

Americani a Firenze Sargent e gli Impressionisti del Nuovo Mondo nell’anno in cui ricorre il quinto centenario della morte di Amerigo Vespucci.

• Grosseto

• Notte dei Musei a Scansano

Scansano, Museo Archeologico e della Vite e del Vino

Apertura straordinaria – Il 19 maggio 2012

Apertura straordinaria notturna del Museo, che ha sede nel Palazzo Pretorio. Promosso da: Museo Archeologico e della Vite e del Vino

• Livorno

• La storia di Piombino al contrario. Visita guidata dal Museo del Castello al Museo Archeologico.

Piombino, Museo del Castello e della città/Museo archeologico del Territorio di Populonia

Visita guidata – Il 19 maggio 2012

La storia di Piombino al contrario. Una visita guidata dal Museo del Castello al Museo Archeologico attraverso il centro storico di Piombino.

• Notte dei Musei

Livorno, Museo Civico Giovanni Fattori

Visita guidata – Il 19 maggio 2012

Apertura straordinaria serale del Museo. Promosso da: Comune di Livorno – Museo Civico G. Fattori

• Lucca

• BAU presenta: VIPCANCRO sonorizza WAXWORKS

Viareggio, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani – Palazzo delle Muse

Concerto – Il 19 maggio 2012

L’Associazione Culturale BAU presenta: quartetto di ricerca sonora VipCancro nella sonorizzazione dal vivo di Waxworks , ovvero il film muto Il gabinetto delle figure di cera di Paul Leni (1924).

• Pisa

• Notte dei Musei

Calci, Museo di Storia Naturale e del Territorio dell’Università di Pisa presso la Certosa di Pisa a Calci

Apertura straordinaria – Il 19 maggio 2012

Apertura straordinaria serale del Museo di Storia Naturale e del Territorio dell’Università di Pisa c/o la Certosa di Pisa a Calci, dalle ore 21.00 alle ore 24.00. La prenotazione è obbligatoria .

• La Cep prima della Cep

Pisa, Museo degli Strumenti per il Calcolo

Mostra – Il 19 maggio 2012

Per lungo tempo sottovalutata, la Macchina Ridotta (la CEP prima della CEP) fu il primo calcolatore realizzato nel 1957 dal progetto CEP.

• Prato

• A cena con l’uomo preistorico

Prato, Centro di Scienze Naturali

Visita guidata – Il 19 maggio 2012

Per mezzo di semplici nozioni ripercorreremo le principali tappe dell’evoluzione umana. Con l’utilizzo di pelli, pietre, legno e osso verranno riprodotti gli strumenti che i nostri antenati utilizzavano.

• Osservatorio astronomico

Prato, Centro di Scienze Naturali

Attività didattica – Il 19 maggio 2012

Serata con illustrazione del cielo e delle sue costellazioni: puntamento stellare con laser astronomici e osservazione al telescopio dei pianeti Marte e Saturno.

• Musica e scorci di vita nel palazzo di un mercante

Prato, Museo Casa Francesco Datini

Apertura straordinaria – Il 19 maggio 2012

Apertura straordinaria con inaugurazione di una mostra fotografica, laboratorio per famiglie, visite guidate e concerto di musica rinascimentale. La prenotazione è obbligatoria per il laboratorio.

• Siena

• La Notte dei Musei: apertura notturna straordinaria del Museo Civico

Siena, Museo Civico

Visita libera – Il 19 maggio 2012

Apertura straordinaria del Museo Civico. Ingresso libero dalle ore 21.00 alle ore 23.30. Promosso da: Comune di Siena, Dir. Cultura, Grandi Eventi, Palio, Sport e Turismo

• Notte dei Musei a San Gimignano. Apertura straordinaria notturna; Palazzo Comunale, Pinacoteca, Torre Grossa.

San Gimignano, Museo

Apertura straordinaria – Il 19 maggio 2012

Apertura straordinaria notturna gratuita e visita guidata presso il Palazzo Comunale, Pinacoteca, Torre Grossa. Promosso da: Comune di San Gimignano

• San Gimignano-Notte dei Musei, apertura straordinaria notturna gratuita. Museo Archeologico,Spezieria S. Fina, Galleria Arte Moderna e Contemporanea

San Gimignano, Museo

Apertura straordinaria – Il 19 maggio 2012

Apertura straordinaria notturna gratuita presso il Museo Archeologico-Spezieria di S. Fina-Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada”. Promosso da: Comune di San Gimignano

• Presentazione catalogo mostra “Ricognizione Toscana”

San Gimignano, Museo

Incontro/presentazione – Il 19 maggio 2012

Presentazione catalogo mostra “Ricognizione Toscana” a cura di Nicola Micieli. Promosso da: Comune di San Gimignano

• Notte dei Musei. Museo Civico Archeologico e della Collegiata

Casole d’Elsa, Museo civico archeologico e della collegiata

Apertura straordinaria – Il 19 maggio 2012

Apertura notturna del Museo che si articola in due sezioni.

• Favole al Museo

Castellina in Chianti, Museo Archeologico del Chianti senese

Spettacolo teatrale – Il 19 maggio 2012

Favole antiche recitate per i bambini dagli attori de Lo stanzone dell’apparizione nelle sale del Museo. Apertura straordinaria del Museo, con ingresso gratuito.

• Notte dei Musei. Museo Civico “La Città Sotterranea”

Chiusi, Museo Civico “La Città Sotterranea”

Apertura straordinaria – Il 19 maggio 2012

Esposizione delle foto del concorso “Attività produttive in terra etrusca”. Sarà possibile una visita straordinaria notturna nella sezione sotterranea del Museo. La prenotazione è obbligatoria.

• La Notte dei Musei 2012

Colle di Val d’Elsa, Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”

Apertura straordinaria – Il 19 maggio 2012

Libero accesso al Palazzo del Podestà ed alle Collezioni presenti nel Museo Archeologico. Promosso da: Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”

• Notte dei Musei. Apertura straordinaria Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra

Colle di Val d’Elsa, Museo civico e diocesano d’arte sacra

Apertura straordinaria – Il 19 maggio 2012

Nell’antico Palazzo dei Priori sono raccolte le importanti collezioni del Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra, che comprendono straordinarie opere d’arte di soggetto sacro e profano.

• Notte dei Musei. VISITA ALLE COLLEZIONI DEL MUSEO DEL CRISTALLO

Colle di Val d’Elsa, Museo del Cristallo

Apertura straordinaria – Il 19 maggio 2012

Apertura straordinaria dalle ore 21.00 alle ore 24.00 del Museo del Cristallo. Promosso da: Museo del Cristallo

• La notte dei Musei: apertura straordinaria del Complesso museale Santa Maria della Scala

Siena, Complesso museale Santa Maria della Scala

Visita guidata – Il 19 maggio 2012

Apertura straordinaria del Complesso museale Santa Maria della Scala . Visita libera dalle ore 21.00 alle ore 23.30. Alle ore 21.15 è prevista una visita guidata; la prenotazione è obbligatoria.

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Viaggi on aprile 19th, 2012

Uno degli eventi più popolari e caratteristici di Firenze è la Mostra dell’artigianato.
Da sempre la nostra regione, e Firenze in particolare, hanno la fama mondiale per il lavoro fatto con cura dagli artigiani di zona.
E’ per questo che già nel 1931 nasce quest’evento come estensione della volontà delle corporazioni fiorentine.
Il successo cede il passo alla guerra, per poi rinascere in un’ottica internazionale.
Gli anni del boom economico premiano l’internazionalità della mostra, che diventa fulcro dell’artigianato mondiale di qualità.
È qui che si riscopre l’eccellenza della creatività, dell’inventiva e dell’estro dei maestri artigiani provenienti da ogni paese. È qui l’origine del bello, la culla dell’arte e delle maestranze.
Oggi, con il periodo di crisi che stiamo vivendo c’è sempre di più la ricerca di cose fatte con qualità e professionalità: “poche ma buone” è questo uno di quegli appuntamenti di cui tutti parlano: vista, ri-vista, criticata, chiacchierata, amata; la Mostra Internazionale dell’Artigianato non è solo un’estensione di quel saper fare cittadino, la riunione degli ingegni, delle idee, è anche un’apertura della città, della Toscana, al Paese e ancora di più, al mondo.
Quest’anno dal 21 al 29 aprile la mostra si presenta in veste totalmente nuova, con voglia di raccontare, mostrare e stupire, ospite d’onore di questa edizione è la Thailandia. Le novità, tantissime, per dirne solo alcune, la collaborazione con la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, con lo IED e con i giovani architetti e designer che producono da sé i propri progetti.
Negli 80.000 metri quadrati deputati alle esposizioni si intrecciano storie, culture, percorsi del fare e percorsi geografici che mettono in relazione diretta l’eccellenza del sapere artigiano, delle novità, dell’innovazione con i buyer e gli acquirenti finali.
Ma la Mostra dell’Artigianato non è solo questo, non è solo acquisti, quello che si vuol far vivere è un viaggio nei colori dei materiali lavorati in modi e paesi diversi, un’immersione nei sapori e negli odori di prodotti doc, è uno sguardo su ciò che accade alle tradizioni ma anche alle innovazioni, alle tecnologie e alle possibilità future.
E’ l’occasione di vedere che anche nelle nuove generazioni c’è spirito di inventiva, fantasia, genialità, capacità di sapersi mettere alla prova e di…saper fare.
Abbigliamento, accessori, design, arredamento, oggettistica, gioielleria, oggetti da regalo ed enogastronomia. Tutto quanto può nascere dalle mani sapienti del fare artigiano.
Se un fatto come la Mostra dell’Artigianato ha un posto particolare tra gli eventi tradizionali fiorentini è anche perché in ogni edizione racconta un pezzetto della storia della città già a partire dal 1931, e poi dal 1978 con sede alla Fortezza.
Quest’anno, una mostra, negli spazi della Fortezza, raccoglierà alcuni dei manifesti storici dell’evento. Uno speciale viaggio della memoria attraverso le grafiche promozionali storiche.
E l’esposizione di manifesti vintage è solo uno degli eventi collaterali che si svolgeranno nei giorni della Mostra.
Ci sarà B.a.c.i. 2012- Palloncino@Balloon una mostra che racconta di balloon arts, e poi la preview del Firenze Gelato Festival, il progetto Making future che occuperà la Sala delle Nazioni ed è dedicato ai fermenti creativi dei giovani, tra cui le collaborazioni con IED e Università degli Studi di Firenze, e ancora, Visioni Design Lab – prefettura Kyoto e Spazio Kouryu con produzioni artistiche e prototipi di oggetti di design giapponese.

La Mostra Internazionale dell’Artigianato trasforma la Fortezza da Basso in una città sorprendente dove le vie dell’artigianato si diramano in nuovi e affascinanti percorsi espositivi, un mix fra secolare esperienza artigiana e ultime frontiere dell’innovazione.
Non perdetevi quest’appuntamento anche nel tardo pomeriggio tornando dai musei o dalla visita delle opere d’arte che solo questa città mette a disposizione, oppure nel dopo cena visto che la Mostra è aperta fino alle 23, non ve ne pentirete, sarà una bellissima esperienza ed un accrescimento che porterete dentro come souvenir Toscano, perché riuscite ad addentrarvi nel cuore e nella vita della nostra regione.

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fra on aprile 17th, 2012

Vi voglio segnalare una interessante iniziativa di cui il Comune di Siena risulta capofila e che è stata adottata anche da altre diciassette città sia toscane che del resto d’Italia, il trekking urbano. Tradotto significa passeggiare per le strade della città, nel centro storico, unendo al benessere fisico, il privilegio di riappropriarsi del tempo, della memoria e dell’identità dei luoghi, riscoprendone curiosità e tesori nascosti.
Questa volta il filo conduttore è l’acqua: il primo trekking di primavera, a piedi sulle tracce dell’acqua, sarà un’occasione per vivere e scoprire a piedi i luoghi meno conosciuti e i monumenti più nascosti della città toscana, alla ricerca del profondo legame tra l’acqua e lo sviluppo dei nuclei urbani.
E’ una formula turistica vincente in quanto, coniuga l’arte con un turismo sostenibile e sensoriale che resta l’originale iniziativa ideata nel 2002 dal Comune di Siena per guidare ospiti e residenti alla scoperta del volto più intimo e autentico delle città.
Quest’anno, durante la giornata nazionale del trekking urbano, i trekker saranno accompagnati da guide esperte che li porteranno ad unire ad una salutare attività fisica un ineguagliabile tour alla scoperta di percorsi inediti. Per informazioni sulla Giornata Nazionale del Trekking Urbano è possibile contattare il Servizio promozione turistica e sviluppo economico del Comune di Siena al numero 0577 292128 oppure inviare un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica turismo@comune.siena.it.
Le altre città toscane che si uniranno a Siena nella giornata del 21 Aprile per realizzare il trekking urbano sono Arezzo, Pisa e Pistoia.
Allora appuntamento in Piazza del Campo. Per gli orari consultate il sito www.trekkingurbano.info

fra on aprile 14th, 2012

Continua la settimana della cultura con musei aperti ed ingressi gratuiti o prezzi ridotti e iniziative culturali di vario genere che interessano un po’ tutti i comuni della provincia fiorentina.
Vediamo dunque quali iniziative si possono visitare durante la prossima settimana e dove:
- BARBERINO VAL D’ELSA
il 19 Aprile 21.15-23.00 sala “U. Capocchini, Via Mannucci: l’iniziativa si chiama “Nell’occhio del ciclone. Semifonte, Firenze, la Toscana e l’Impero”, si tratta di una conferenza all’interno della rassegna culturale “Luoghi di Sosta” durante la quale si tengono incontri “Storia e Territorio”, approfondimenti tematici sulla storia locale. In particolare sono previsti 3 incontri sul tema “C’era una volta un grande castello… la breve vita di Semifonte tra Storia e Mito”, riguardanti la storia medievale. Nell’occhio del ciclone. Semifonte, Firenze, la Toscana e l’Impero. A cura di Enrico Faini uno storico.
Altro incontro è Il Melopiccoli: “Canti e contine, per star bene con i figli”. Si tratta di un incontro per mamme, papà e bambini durante il quale ci si conosce, si racconta, si riflette e si fanno tante coccole….Il 17 aprile dalle 17 alle 19 presso l’asilo nido Il Melarancio.
- CASTELFIORENTINO
Il destino della Passione: mostra fotografica a cura del Gruppo Fotografico Giglio Rosso di Castelfiorentino. Si tratta di una mostra fotografica per il 30° anniversario della nascita del gruppo fotografico Giglio Rosso di Castelfiorentino.
Ospite speciale, sabato 14 aprile, Ernesto Bazza. Si terrà dall’11 al 22 aprile dalle 16.00 alle 19.00 ogni fine settimana presso il complesso museale Museo Benozzo Gozzoli – Ex Oratorio San Carlo
- CERTALDO
Tradurre Boccaccio dal Settecento ad oggi
Uno dei fondi più importanti della biblioteca dellacasa del Boccaccio è costituito dalle opere di Boccaccio in traduzione. Sono attestate quasi tutte le lingue del mondo, dai paesi a noi più vicini, a quelli più lontani anche per cultura, a dimostrazione che la narrativa del Boccaccio ha avuto diffusione universale. Per l’occasione sono esposti al pubblico alcuni volumi di questa raccolta, a partire da un’edizione stampata a Ginevra nel 1796, importanti per la fattura materiale e le illustrazioni. Si terrà dal 14 al 22 aprile dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.00 presso Museo Casa del Boccaccio.
- FIRENZE
- Grazia, Forza e Destrezza alla Corte del Magnifico.
Si tratta di uno spettacolo teatrale all’interno del quale il gruppo storico “Sbandieratori e Musici della Signoria” di Firenze, con la collaborazione della Direzione del Giardino di Boboli, organizza e offre alla città, ai fiorentini e a tutti i turisti che interverranno “Grazia, Forza e Destrezza alla corte del Magnifico”: spettacolo di bandiere, cavalieri in arme, colori e suoni che porteranno Palazzo Pitti e il suo giardino a divenire lo scenario della corte di Lorenzo de’ Medici. Seguendo
il Corteo Storico lungo alcuni dei più suggestivi punti del palazzo e del giardino gli spettatori potranno assistere alla lotta tra cavalieri, senza tregua ma nel rispetto dell’onore, per diventare il nuovo Capitano della Guardia, accompagnati nei loro scontri dalle evoluzioni degli sbandieratori e dei musici e dalle leggiadre
danze delle dame, sotto gli attenti occhi del Magnifico Messere e della sua corte. Si svolgerà il 21 APRILE alle ore 15.00 presso il Cortile dell’Ammannati, Piazza Pitti, 1
- Una Sinagoga un Museo: storia della Comunità Ebraica fiorentina
Visita guidata alla Sinagoga di Firenze, inaugurata nel 1882, è considerata una delle più importanti in Europa; situata nel centro della città è chiusa da uno splendido cancello dentro un armonioso giardino. L’esterno è modellato sulle architetture arabe e bizantine, le sue cupole in rame color verde sono visibili da ogni altura intorno alla città. L’ atmosfera nell’interno, creata dagli affreschi in stile moresco, dalle luci filtrate dalle vetrate policrome, dallo splendore dei mosaici, è sorprendente. Il Museo Ebraico di Firenze fondato nel 1981, è allestito su due piani all’interno della Sinagoga. Le vetrine al primo piano raccolgono arredi utilizzati durante le cerimonie sinagogali.
Al secondo piano sono esposti oggetti e arredi di devozione domestica, i più significativi per illustrare momenti della vita familiare e delle festività. Una sala è dedicata alla storia della Comunità negli ultimi due secoli: documenti fotografici e archivistici presentano e raccontano il patrimonio artistico e culturale della Comunità Ebraica di Firenze. Visite guidate gratuite con ingresso a pagamento con biglietto
ridotto (4,00 adulti 3,00 studenti fino a 6 anni gratuito) e si svolgeranno il 15, 19, 22 APRILE in orario 10.00-18.00 e 17.30 chiusura biglietteria visite guidate ogni ora (dalle 10.00 alle 17.00)
20 APRILE ◔ 10.00-14.00 ◔ 13.30 chiusura biglietteria visite guidate ogni ora (dalle 10.00 alle 13.00) – sab riposo
Sinagoga, Museo Ebraico, Via L.C. Farini, 6
- Villa di Poggio Imperiale: un percorso guidato nella lettura delle vicende storico costruttive
Visita guidata a Villa del Poggio Imperiale, situata sul colle di Arcetri, si articola attualmente intorno a tre cortili, quello centrale secentesco e i due grandi cortili neoclassici. Il complesso, già residenza medicea e lorenese, è sede dell’Educandato Statale della SS. Annunziata fondato il 20 novembre 1823 con “motu proprio” del Granduca di Toscana, e comprende il Convitto femminile, la scuola media e tre licei. Nel 1564 Cosimo I dei Medici acquisì a seguito di confisca la “Casa da Signore” già proprietà Baroncelli, poi Pandolfini e successivamente Salviati. La denominazione “Poggio Imperiale” si deve a un editto del 1624 dell’Arciduchessa Mari Maddalena d’Austria. L’impianto seicentesco realizzato da Giulio Parigi
( 1622-24) è tutt’ora evidente oltre che nel cortile centrale anche negli ambienti disposti lungo l’asse frontale: le sale affrescate del lato destro, originariamente ad uso di Anticamera e Camera da letto del Granduca, la Sala delle Udienze e l’Anticamera della Granduchessa Maria Maddalena d’Austria , e lo Studiolo di Cosimo II.
- Palazzo Vecchio e la scoperta della città
Visita guidata Percorsi animati nei nuovi ambienti museali per scoprire Palazzo Vecchio e la storia di Firenze: per famiglie con bambini dagli otto anni nei week end 14-15 aprile e 21-22 aprile 2012. 15 APRILE ◔ 15.00, 16.00, 17.00 21 APRILE ◔ 11.00, 12.00 Museo di Palazzo Vecchio Piazza della Signoria, 1
- Mostra radio d’epoca
in occasione della giornata mondiale della radiofonia (proclamata per il I anno per il 13 febbraio) il Centro Unesco di Firenze, la sede di Firenze della Rai e l’AIRE (Associazione Italiana Radiod’Epoca) hanno organizzato, con il patrocinio del Comune di Firenze, la Mostra di radio d’epoca, che si inserisce nella più ampia manifestazione, articolata nella mostra e in conferenze che prendono in esame i temi della radiofonia in relazione alla cultura ed educazione, interventi sociali ed emergenza, nuovi linguaggi e nuovi utenti con le tecnologie digitali. La mostra presenta apparecchi dalla fine dell’800 agli anni ’50 del ‘900, consentendo di seguire non solo l’evoluzione tecnica e del design ma anche di comprendere il ruolo che la radiofonia ha svolto nella società: dalla radio rurale o scolastica a quella per i salotti borghesi. In conclusione sono presentati numerosi apparecchi transitor dalle forme insolite, utilizzate a scopi promozionali. 19 APRILE orari 11.00-12.00/16.30-17.30
Sede RAI piano terreno Viale De Gasperi, 1
- IL F.E.C. è di tutti, partecipa anche tu a… Santa Croce e Santa Maria Novella a Firenze
Visita guidata Il patrimonio del F.E.C., estremamente ricco e variegato, è composto da oltre 750 edifici di culto concessi in uso all’Autorità Ecclesiastica a fini di culto, dislocati in tutto il territorio nazionale. Quest’anno partecipa alla XIV Settimana della Cultura aprendo le porte al pubblico alle più recenti attività di valorizzazione del proprio patrimonio. In particolare, si intende aprire due dei gioielli della città della cultura per eccellenza, con percorsi d’arte all’interno delle Basiliche che ne consentano di apprezzare gli aspetti storico-artistici più singolari e con nuove modalità di fruizione. Visite guidate con prenotazione obbligatoria che si svolgeranno nel corso di due giorni durante la Settimana della Cultura 2012: le date saranno indicate nel sito Web in costante aggiornamento. 14 APRILE – 22 APRILE dalle 9.00 alle 17.00 Basilica di S.Croce, Basilica di S.Maria Novella e Piazza S. Croce e Piazza S. Maria Novella
- Spettacolo degli Sbandieratori della Signoria al Giardino di Boboli
L’esibizione degli Sbandieratori della Signoria presso il Piazzale della Meridiana è al sesto anno consecutivo; nelle edizioni precedenti la manifestazione è stata accolta con molto entusiasmo. I numerosi turisti presenti hanno apprezzato molto le esibizioni del maneggio della bandiera e la sfilata del corteo in costumi storici del XVI secolo.
14 APRILE ◔ 15.00 Piazzale della Meridiana, Giardino di Boboli Piazza Pitti, 1
- Arceri della Signoria al giardino di Boboli
Anche quest’anno, in occasione della Settimana dei Beni Culturali, la Società Arcieri della Signoria rinnova l’appuntamento con il pubblico fiorentino e con i turisti. Gli Arcieri saranno impegnati nel luglio 2012 a Londra con le Olimpiadi. Inoltre Firenze sarà “Capitale Europea dello Sport” e gli Arcieri saranno presenti, oltre che a Boboli, in Piazza della Signoria, dove verranno presentati in Palazzo Vecchio gli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi di Londra e alla gara nazionale di luglio presso la “spiaggia” lungo l’Arno, sotto Piazza San Niccolò. 16 – 22 APRILE 15.00-18.00
Prato delle Colonne Giardino di Boboli Piazza Pitti, 1

fra on aprile 11th, 2012

Anche quest’anno, come ormai succede da diversi anni, si avvicina l’inizio della settimana della cultura, indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per imparare divertendosi.
Sono molte le iniziative delle nostre città d’arte. E noi vogliamo ripercorrere con una serie di articoli le tappe più significative che questo evento toccherà.
Primo fra tutti vi segnaliamo la partecipazione alla settimana della cultura da parte della Fondazione Musei Senesi. Grazie a quest’iniziativa, molto apprezzata dal grande pubblico, il nostro patrimonio artistico e culturale viene valorizzato grazie ad una vasta gamma di iniziative che vi consiglio di non perdere.
Il periodo in cui si svolgerà è dal 14 al 22 aprile. Nel pregiato ed unico territorio delle Terre di Siena, l’iniziativa prevede che musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche resteranno aperte gratuitamente grazie a un ricco calendario di appuntamenti.
Il visitatore resterà letteralmente stregato da quest’esperienza tra le bellezze del nostro territorio grazie a mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti.
Ecco il programma delle tante iniziative, molte delle quali sono realizzate per i più giovani:
• Val d’Elsa Sabato 14 aprile alle ore 17 nel Museo Civico Archeologico e della Collegiata di Casole d’Elsa verrà presentato un nuovo dipinto di Alessandro Casolani raffigurante l’Ecce Homo (artista, originario di Casole e protagonista del Cinquecento senese). Dedicata allo stesso artista si terrà una conferenza dal titolo “Alessandro Casolani e la Compagnia della Madonna dei Santi Andrea e Niccolò a Casole d’Elsa”, che si terrà in Museo il 21 aprile alle ore 10.30.
• Colle di Val D’Elsa, presso il Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, sabato 14 aprile dalle 15.30 alle 19.00 avrà luogo una visita ai locali in passato adibiti a carcere e che, tra il 1919 e il 1923, furono occupati da detenuti politici che hanno lasciato sulle pareti tracce indelebili del loro pensiero. Oggi sono chiamate le “Stanze della Memoria”. Il 21 aprile il Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra e il Museo del Cristallo di Colle Val d’Elsa costituiranno le tappe di una visita guidata dedicata a “L’acqua e le macchine”. Inizio tour alle ore 16.00 dal Museo Civico e si concluderà al Museo del Cristallo con l’esposizione di un’opera in cristallo realizzata per l’occasione sul tema dell’acqua. Il 22 aprile sempre a Colle si terrà un trekking culturale naturalistico: il percorso inizia alle ore 14.30 al Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra e prosegue soffermandosi in alcuni punti d’interesse del centro storico e del parco fluviale dell’Elsa, costeggiando quindi il fiume fino al ponte di San Marziale, accompagnati dagli attori dell’Associazione Filodrammatica “F. Campana” che daranno voce ai personaggi, alle storie e alle leggende cittadine.
• Radicondoli: il 21 aprile dalle 15.00 alle 18.00 si svolgerà il gioco didattico “Gioca l’energia” presso il Museo.
• San Gimignano: apertura straordinaria gratuita e notturna il 19 aprile per i Musei Civici: Palazzo Comunale, Pinacoteca e Torre Grossa dalle ore 9.30 alle 23.00.
• Poggibonsi: nel pomeriggio di domenica 22 aprile la Piazza d’Armi del Cassero della Fortezza di Poggio Imperiale a Poggibonsi ospiterà un mercato delle arti e dei mestieri del Medioevo.
• Castellina in Chianti: presso il Museo Archeologico del Chianti senese, il 21 aprile alle 17.30 si festeggerà il “Compleanno al Museo” con ingresso e visita guidata gratuiti al museo e alla mostra “Sull’olio, oro del Mediterraneo dall’antichità a oggi”.
• Castelnuovo Berardenga: al Museo del Paesaggio, sabato 14 aprile dalle 20.30 alle 24.00 avrà luogo la presentazione della mostra e la proclamazione del vincitore di “Paesaggi di Passaggio”, un concorso fotografico dedicato ai paesaggi innevati della provincia di Siena.
• Amiata – Val d’OrciaI: il 20 aprile alle 16.30 ad Abbadia San Salvatore il Parco Museo Minerario e la sua la Galleria Livello VII ospiterà la presentazione del libro “L’Età delle miniere. L’industria mineraria Italiana dall’Unità alla Seconda Guerra Mondiale” di Carlo Pistolesi. Il 21 aprile dalle ore 10.30 è possibile partecipare a un trekking culturale-naturalistico, unita ad una degustazione di prodotti tipici locali dell’Amiata, che ripercorre il tratto alla scoperta del borgo medievale e dell’antica Abbazia, del Parco Museo Minerario per concludersi lungo i suggestivi sentieri dell’Amiata.
• Montalcino: ingresso gratuito al Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra e Raccolta Archeologica, mentre il 22 aprile alle ore 17.00 nel chiostro del Museo si svolgerà una rassegna corale.
Queste sono solo alcune delle numerose iniziative che prenderanno vita nella settimana della cultura tra i magnifici scenari delle Crete Senesi.
Buona settimana a tutti.

fra on marzo 22nd, 2012

Continuano febbrilmente i lavori nel cuore commerciale di News York, dove fino all’11 settembre 2001 sorgevano le Torri Gemelle.
Al posto del World Trade Center è in costruzione il One World Trade Center, la grande torre che sarà il centro del nuovo complesso commerciale di Lower Manhattan.
Lo stile e la qualità dei prodotti italiani ha influito sulla scelta dell’amministrazione comunale della città di New York. In un momento di difficoltà e di scarse prospettive di sviluppo economico, una notizia così tira su il morale soprattutto ai produttori del famoso marmo di Carrara che si sono aggiudicati una “mega commessa”. Sarà rivestito in marmo di Carrara il One World Trade Center che nascerà a New York dalle ceneri dei grattacieli distrutti negli attentati dell’11 settembre 2001. Una mega commessa di statuario venato, considerato il ”diamante” del marmo, che impreziosirà il One World Trade Center dove sono stati investiti circa tre miliardi di dollari. La commessa se l’è aggiudicata la Sam, la Società Apuana Marmi, che raccoglie il gotha dell’industria lapidea carrarese e della Versilia.
La nuova Torre della Libertà sarà alta 1.776 piedi (541 metri per 108 piani), uguale all’anno dell’indipendenza degli Stati Uniti d’America. Sappiamo che una delle caratteristiche del popolo americano è quella di usare i simbolismi nella vita di tutti i giorni in modo da avere sempre in mente l’ideale che quel simbolo rappresenta. Altri 6.000 metri quadrati di marmo statuario (per un valore di 5 milioni di euro), saranno spediti nei prossimi giorni a New York e verranno utilizzati per il rivestimento della lobby (l’entrata principale) del One World Trade Center.
Altre tre torri andranno a completare l’area, che sorge attorno al World Trade Center Memorial, sito tutt’ora in costruzione che ricorda al mondo l’attacco terroristico dell’11 settembre. Nell’area è previsto anche un museo.
Carrara è legata a doppio filo con l’America: il marmo bianco era già presente nella lobby delle Torri Gemelle distrutte: un frammento è stato recuperato dall’artista parigino Cyprien Gaillard ed esposto, racchiuso in una teca, alla Biennale internazionale di scultura che è in corso a Carrara.

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fra on marzo 11th, 2012

Il Corridoio Vasariano è una tappa molto importante per chi si reca a visitare la città di Firenze. E’ un percorso sopraelevato lungo più di un chilometro e largo 3,5 metri, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando attraverso la Galleria degli Uffizi.
Fu realizzato per iniziativa del granduca Cosimo I nel 1565 in soli 5 mesi in occasione del matrimonio del figlio Francesco con Giovanna d’Austria, per opera di Giorgio Vasari, l’architetto degli Uffizi. Fu progettato come una via confortevole e privata per unire la residenza del Granduca (Palazzi Pitti) con gli Uffizi (che significa uffici), dove il Granduca lavorava. Inoltre rappresentava un percorso sicuro per il Granduca che poteva recarsi da casa a lavoro senza bisogno della scorta.
Inoltre questo collegamento offriva, alla famiglia Medici, una via di fuga sicura in caso di rivolta e una possibilità di muoversi in segreto senza essere visti dall’esterno. Il Corridoio, non rappresentava comunque un passaggio segreto, ma il simbolo del potere Mediceo in città.
E’ stato riaperto nel 1973 dopo un lungo restauro e attualmente è visitabile ma solo su prenotazione.
La visita al Corridoio è raccomandata non solo per i bellissimi ed insoliti scorci di Firenze che si vedono dalle sue finestre ma anche per le numerose opere d’arte che ospita. Durante il tragitto potrete ammirare più di 700 dipinti, tutti dei secoli Seicento e Settecento, compresa una collezione degli Autoritratti dei più famosi maestri della pittura dal XVI secolo fino ad oggi.
La raccolta di grande valore e prestigio fu iniziata dal cardinale Leopoldo de’ Medici verso la metà del XVII secolo, ed è stata costantemente arricchita di opere fino ai nostri giorni. Tra i ritratti dei principali artisti ricordiamo Andrea del Sarto, Beccafumi, Bernini, Annibale Carracci, Rubens, Canova, Hayez, Corot, Ingres.
Per prenotazioni ed informazioni: Corridoio Vasariano
Prezzo / Price: 6 €
Tel: +39-055-294883

fra on marzo 5th, 2012

Grazie ad un progetto voluto dalla Provincia di Siena, è stato riportato a nuova vita il tratto ferroviario che da Asciano arriva fino al Monte Antico e che era inutilizzato dagli anni 90. E’ un tratto di ferrovia storica che è diventata ferrovia turistica della Val d’Orcia e c he accompagna i turisti in un bellissimo viaggio tra le colline e la campagna toscana.
Le carrozze sono guidate da automotrici d’epoca restaurate, ma se la fortuna vi assiste, potrete viaggiare trainati da autentiche locomotive e vapore in carrozze “centoporte”, attive solo in alcune giornate.
Il viaggio attraverso la Val D’Orcia tocca terre e paesi poco conosciuti dal turismo di massa e rappresenta un’occasione per scoprire paesaggi unici. L’interesse per queste gite, negli ultimi anni, non è solo quello dei turisti stranieri che da tutte le parti del mondo non si lasciano sfuggire questa gita, ma anche dai nostri concittadini italiani, incuriositi dal fascino di paesini toscani meno conosciuti ma non meno caratteristici.
Il treno si ferma nei vari paesi dando così modo ai passeggeri di visitare i borghi, le antiche pievi, i sentieri ed i castelli medioevali della Toscana, senza dimenticare di fare almeno un assaggio dei prelibati prodotti tipici come salumi e formaggi o assaporare un sorso dell’ottimo vino del territorio.
La partenza è dalla stazione di Asciano e subito dopo si incontra la bellissima Abbazia di Monte Oliveto Maggiore. Si prosegue tra le colline senesi della Val dell’Asso. Da non perdere, nel mese di Settembre, la gita, della durata di un giorno, su treni a vapore o littorine d’epoca, che in occasione dell’evento speciale della VENDEMMIA, parte da Siena e scende ad Asciano Scalo e prevede una visita alle cantine e un pranzo a base di cucina contadina toscana.
Oltrepassate la storica di stazione di Torrenieri-Montalcino, si entra nella zona dei vigneti, qui si realizza il prelibato vino Brunello.
La Val D’Orcia propriamente detta inizia dopo la galleria di Casalta, da qui incontrerete i paesi che si trovano ai piedi del Monte Amiata, il vulcano spento più alto d’Italia.
Il viaggio prosegue verso la Maremma, passando vicino al castello di Poggio le Mura (dove si trova il museo del vetro) e termina nella stazione di Monte Antico.
Allora buon viaggio a tutti. Per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale del treno natura

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Viaggi on febbraio 24th, 2012

Ogni giorno, ognuno di noi ha a che fare con i tessuti, per vestirsi, per mangiare, per lavarsi, per dormire, tutti diversi e con scopi differenti, ma utili, indispensabili nel quotidiano.

C’è una città in Toscana che è la regina del tessile che ha dedicato, e tutt’ora dedica,  a questo tutta la sua vita lavorativa.

La specializzazione di Prato nelle produzioni tessili risale al XII° secolo quando le produzioni di panni erano regolate dalla corporazione dell’Arte della Lana.

La decadenza politica ed economica dell’Italia nel XVI° e del XVII° secolo segnò una caduta delle attività tessili che si ripresero negli ultimi anni del Settecento con la produzione di berretti di maglia esportati nei mercati arabi.

Il passaggio dalla manifattura artigianale ai sistemi di produzione industriale si svolge nella seconda metà del 1800. L’introduzione nelle imprese pratesi di filatoi, garzi, cimatrici e calandre meccaniche ha avuto un primo trascinatore in Giovan Battista Mazzoni, un pratese geniale che dopo aver conseguito la laurea alla Normale di Pisa aveva perfezionato i suoi studi a Parigi.

Nuove spinte vennero dalle famiglie austriache Kossler e Mayer che nel 1887 scelsero Prato per impiantarvi quello che per tutti i pratesi sarebbe diventato “Il Fabbricone”.

Per circa mezzo secolo l’industria tessile locale approfitta delle commesse militari, dei dazi e delle politiche autarchiche per rafforzarsi e alla vigilia della seconda guerra mondiale è già un affermato centro tessile, anche se non ha le dimensioni delle grandi capitali del tessile italiano: Schio, Busto Arsizio, Biella, Como.

Il vero boom del distretto pratese inizia nel secondo dopoguerra, infatti tra il 1950 ed il 1981 il numero degli addetti tessili balza da 22.000 a 60.000 e questo avviene in un periodo in cui, in tutta Europa, il settore registra emorragie occupazionali traumatiche.

Per la sua capacità di andare controcorrente, agli inizi degli anni ’80 Prato viene indicato come l’archetipo di uno dei pilastri più originali del successo del made in Italy: i distretti industriali. Di fatto la brillante performance delle sue imprese sui mercati internazionali insinua i primi dubbi nel dibattito sulle prospettive del settore T&A che le teorie economiche assegnavano frettolosamente a paesi con costi dei fattori diversi.

Già dalla metà del Novecento, presso l’Istituto Tecnico Industriale Tullio Buzzi – la scuola che dalla fine dell’Ottocento ad oggi ha formato generazioni di tecnici tessili e imprenditori pratesi – diversi professori, tra cui si ricordano in particolare Giuseppe e Carlo Ponzecchi, si dedicano alla raccolta di testimonianze della produzione tessile e a coltivare nei giovani studenti l’interesse nei confronti della tradizione antica.

Nasce nel 1975 il Museo del Tessuto di Prato, con sede presso l’Istituto Tecnico Industriale Tullio Buzzi, grazie alla donazione di un importantissimo nucleo di tessuti antichi da parte dell’imprenditore Loriano Bertini, che si va ad aggiungere alle testimonianze raccolte negli anni dai professori della scuola.

Nel corso degli anni le collezioni hanno visto un notevole incremento del loro volume grazie allo sforzo fattivo dell’Associazione Ex Allievi dell’Istituto Buzzi e di altre importanti istituzioni.

Ma soltanto nel 2003 viene inaugurata la sede definitiva del Museo presso la ex fabbrica Campolmi, gioiello di archeologia industriale tessile del XIX secolo, alla presenza dell’allora Presidente della Camera dei Deputati, on. Pierferdinando Casini.

Il museo conserva un patrimonio cospicuo e molto eterogeneo, esposto in sei aree tematiche (area di familiarizzazione, sala storica, antica caldaia, sala Prato Città Tessile, sala dei tessuti contemporanei, sala delle mostre temporanee).

Il percorso illustra alcuni momenti significativi della storia che lega il territorio alla produzione tessile, laniera in particolare, dal Medioevo fino al XX secolo.

La prima sezione documenta la produzione del panno in epoca medievale attraverso materiale iconografico e documentario. La terra di Galceti, il fiume Bisenzio e la canalizzazione dell’acqua attraverso il sistema delle gore sono alcune caratteristiche del territorio che hanno facilitato l’inizio dell’attività tessile. Un significativo esempio della ripresa produttiva avvenuta nel Settecento, dopo le restrizioni imposte dai Granduchi di Toscana, è rappresentato dai cosiddetti “berretti alla levantina” (fez) visibili in diversi esemplari. Il telaio Jacquard, introdotto nel territorio pratese da Giovanbattista Mazzoni nella prima metà dell’Ottocento, segna un primo passo verso la meccanizzazione del settore.

L’evoluzione della produzione tra il 1850 e il 1950 è presentata attraverso una varietà di materiali che illustrano da un lato il prodotto tessile prevalente sul territorio, il cardato in lana rigenerata, dall’altro i mutamenti organizzativi, sociali e produttivi.

Dalla Seconda Guerra Mondiale in poi il percorso documenta il frenetico ritmo che ha permesso la strutturazione e la crescita del distretto tessile industriale attuale.

Il criterio espositivo scelto per quasi tutte le sezioni del Museo prevede una rotazione periodica degli oggetti. Questa particolarità – oltre ad offrire un museo che rinnova continuamente i suoi contenuti – trae origine da un lato dalle particolari esigenze conservative dei reperti tessili antichi, dall’altro dall’aggiornamento continuo a cui è sottoposta la sezione contemporanea.

La parte del museo più suggestiva è la sala in cui è situata l’antica caldaia a vapore, che originariamente forniva il vapore e l’energia necessaria alle lavorazioni tessili della cimatoria Campolmi.

Il primo impianto a vapore all’interno della fabbrica risale al 1892, pochi anni prima della costruzione della ciminiera in mattoni ancora visibile nel cortile. Questo impianto era costituito da due caldaie “Nivilli”, tipo “Cornovaglia” che furono sostituite nel 1925 da un impianto Breda tipo “Humbdolt”. Quest’ultimo, modificato negli anni ’50 per l’impiego di olio pesante come combustibile liquido, è quello attualmente conservato nei locali del museo.

Nonostante oggi si possa apprezzare solo in parte l’aspetto originale di questa struttura, essa risulta comunque una testimonianza rilevante per comprendere la complessità dei sistemi di distribuzione dell’energia all’interno delle fabbriche nel periodo dell’industrializzazione e, allo stesso tempo, trasmette la memoria della fabbrica come luogo di lavoro.

Inoltre è interessante la familiarizzazione col tessuto, perché, che sia frutto della tradizione artigianale o della tecnologia più avanzata, è un prodotto estremamente complesso e di difficile lettura per chi non sia uno specialista del settore.

Quest’area  è stata creata per introdurre i visitatori non esperti ai materiali ed alle principali fasi della produzione tessile, grazie ad una analisi graduale del tessuto e ad un approccio diretto e facilmente comprensibile.

Il percorso presenta la filiera tessile, attraverso una serie di pannelli esplicativi corredati da immagini ed oggetti. La sezione si apre con una panoramica sulle principali fibre tessili, per proseguire con il ciclo di lavorazione dei tessuti (filatura, tessitura e tintura) ovvero la trasformazione della materia prima in prodotto finito.

La possibilità di toccare i materiali in esposizione e di sperimentare alcune fasi di lavorazione garantisce una partecipazione attiva e divertente.

Orario di apertura
Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì: 10 -15
Sabato: 10-19
Domenica: 15-19 ingresso gratuito
Martedì chiuso
La biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura

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cri on febbraio 7th, 2012

Come ogni anno ritorna il più dolce degli eventi di Firenze, dal 10 al 19 febbraio una delle principali piazze Fiorentine aprirà le porte all’ Ottava edizione della Fiera del Cioccolato.

Artigiani cioccolatieri, provenienti da tutta Italia e dall’estero, delizieranno i vostri sensi con il prodotto più amato da grandi e piccini facendovi degustare le loro più squisite creazioni.

In questa edizione rinnovata la nuova location di Piazza della Repubblica farà da cornice alla fiera e con essa i bar storici della piazza che ospiteranno eventi collaterali in cui verranno coinvolti maestri cioccolatieri, professionisti del settore ed altre personalità.

Nei week end 11/12 e 18/19 Febbraio la piazza si tingerà di tutti i colori della festa più divertente dell’anno con la seconda edizione del Carnevale della Fiera del Cioccolato.

Ecco in breve gli eventi della fiera:

Tutti i giorni APERITIVO FUTURISTA presso Ristorante Bar Le Giubbe Rosse

Tutti i giorni PRANZO E CENA presso Ristorante Pesce Rosso

11 Febbraio Caffè Concerto Paszkowski

11 Febbraio CIOCCOLATO PER TE presso Cucina Contemporanea

12 Febbraio degustazione de LO ZUCCOTTO ALLA FIORENTINA presso Le Giubbe Rosse

14 Febbraio presentazione libro TORTE PER TUTTE LE OCCASIONI presso Libreria Edison

14 Febbraio SPECIALE SAN VALENTINO  presso Cucina contemporanea

17 Febbraio degustazione de LA ZUPPA INGLESE prezzo Caffè Gilli

La fiera sarà lieta di accogliervi dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 20.00 e dal venerdì alla domenica dalle 10.00 alle 22.00.

Non resta che augurarvi buon divertimento e soprattutto ricordatevi che…….UN PO’ DI CIOCCOLATO NON HA MAI FATTO MALE A NESSUNO!!!!

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